Franca Solenghi

nata a Milano dove vive
e dipinge dal 1970. Si dedica alla tecnica ad acquerello e ad olio.
Ha frequentato i corsi tenuti
dalla pittrice Antonia Rocca e dalla pittrice e scultrice Giuliana Ranghieri.
Ha partecipato a diverse collettive presso:
Accademia Ambrosiana Arte
Studio Artistico Il Mosaico
Gruppo Artistico Rosetum
Gruppo Sim-patia Diversi Valmorea (Como)
Concorsi:
Colico – Concorso pittura invernale
Colico – Concorso pittura estiva (segnalato)
Castrum Regis – Castelfidardo
Colori e contrasti – Zona 18 (segnalato)
XXXII Premio del Pomero
Dipinti per Timor presso l’Oratorio della Passione della Basilica di Sant’Ambrogio
Mostre:
1999 - Personale a Cisliano
1999 - Personale a Villa Litta
2001 - Personale a Villa Litta
2003 – Personale a Opera – Assessorato Cultura
2004 – Personale presso Libreria Lineadiconfine
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Soave
pittrice, Franca Solenghi; un'intima adesione al mondo della natura permea i
suoi dipinti, siano essi eseguiti utilizzando la tecnica ad
acquerello o ad
olio.
Il dato naturalistico è il filo conduttore delle sue espressioni artistiche: In
esse l'ispirazione naturalista è tradotta in una sorta di afflato universale.
Il suo sguardo si posa lieve e quieto, seppur acuto ed indagatore,
principalmente su paesaggi e fiori, per partecipare alle grandi emozioni che la
natura protagonista ci replica, ciclica.
"Il paesaggio è uno stato d'animo" - scrisse Amiel - e tale affermazione trova
sicuro riscontro nelle opere della Solenghi: sono immagini composte, morbide nei
tratti, delicate nelle cromie, espressioni di serenità anche quando ritraggono
aspetti naturali più inquietanti, un maroso ruggente, un cielo in presagio di
tempesta, perché vissuti e filtrati attraverso la radiosa e solida personalità
dell'artista che, ancora oggi, osserva con stupore e se ne meraviglia.
Spettatrice discreta e riservata, cattura i soggetti con incisiva determinazione
ma "sottovoce", per non disturbare il magnifico spettacolo a cui sta assistendo.
Riprendendo una riflessione di Segantini stesso che sentiva di doversi
inginocchiare davanti ai monti "come dinanzi a tanti altari sotto il cielo",
immagino l'artista, mentre dipinge, immersa in una solenne calma interiore e
ascolto un unico rumore: il fruscio del pennello che traccia l'invenzione del
colore.
Articolo di Diana Battaggia
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Ho conosciuto Franca al mare, in campeggio, e subito tra di noi è nata una grande simpatia che si è trasformata presto in amicizia profonda.
Nonostante la distanza (Franca abita a Milano ed io a Firenze), siamo sempre in contatto, ci sentiamo spesso e ogni tanto troviamo il modo per incontrarci.
Alcune delle mie poesie hanno ispirato Franca e alcuni quadri di Franca hanno ispirato me e Diana e questo è ciò che ne è scaturito
Marco

Figlio, fragile e insicuro
così spavaldo e strafottente
con quella tua aria da duro
nell’affermare le tue incertezze
perennemente arrabbiato
e triste e solo
Pose da adolescente
maschera grottesca
su un viso ancora da bambino
Vorrei darti rifugio sicuro
e pace e serenità
e forza
per affrontare il futuro
Vorrei abbracciarti
e cullarti
e capirti
tenerti stretto e lasciarti andare
e infonderti la capacità
di camminare a testa alta
nella tua vita!
Susanna Pasqualetti
Toscana in blu
Giunge in levità di tocco
l’aria di Toscana
e scompiglia il cuore
il blu rapito al cielo
per dono della terra.
Soffia, sospeso nel ricordo
in fluttuazioni libere
tra oniriche visioni:
di sciocco pane quotidiano
il sale.
Diana Battaggia
Toscana
Toscana dai colori accesi
dai cieli tersi
e campi arati di fresco
Dolce Toscana
dalle curve di donna
Su morbide colline
svettano
fieri casolari
e filari di pioppi
e di cipressi
Ridono
gialle distese
di girasoli
e campi di grano
punteggiati
dal rosso dei papaveri
Susanna Pasqualetti
Sono io
Eccomi qui
…sono quella che può
aspettare domani
Eccomi qui
…sono quella che
capisce sempre
Eccomi
qui
…sono quella forte
quella allegra
che non fa storie…
non più di tanto!
Sono quella che c’è
comunque
qualsiasi cosa le dici
Sono quella che corre
quando la chiami,
che si fa da parte,
che rinuncia
Sono quella che prova
a chiedere
tanto sa che non avrà!
Sono quella che
puoi non chiamare
…se non posso…non posso!
Sono quella che ti accende
il sorriso negli occhi
e lo sente dalla voce
Sono quella che spera
e sogna e
aspetta…aspetta.
Quella del bicchiere
Mezzo pieno
che cammina
a mezzo metro
da terra.
Sono quella che
anche se cade
nessuno crede
si sia fatta male
Eccomi qui
…mi presento…
sono io!
Susanna Pasqualetti
Conchiglie
…e il riflusso dell’onda
che accarezza ciottoli
abbandonati, persi,
levigati
…e conchiglie
finalmente libere
di dare rifugio
a piccoli granchi rosa…
Susanna Pasqualetti
Con
gioia
Rinfreschiamoci
sotto la fresca cascata
nel folto della foresta
Mano nella mano
tuffiamoci nelle
acque limpide
Purifichiamo
i nostri corpi
le nostre menti
i nostri cuori
Lasciamo sul fondo
le ansie e le paure
le amarezze e i dolori
Emergiamo abbracciati
lentamente
con gioia
e stesi
sull’erba profumata
scaldiamoci al sole
dimentichiamo il mondo
godiamo del nostro amore
Susanna Pasqualetti
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